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Il mondo? é maschio... di Tatiana Mora
Ma cosa vuol dire ''Essere donna'' oggi?
''Lo so: il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini, la loro dittatura è così antica che si estende perfino al linguaggio.
Si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina, si dice figlio per dire figlio e figlia, si dice omicidio per indicar l’assassinio di un uomo e di una donna.
Nelle leggende che i maschi hanno inventato per spiegare la vita, la prima creatura non è una donna: è un uomo chiamato Adamo.
Eva arriva dopo, per divertirlo e combinare guai.
Nei dipinti che adornano le loro chiese, Dio è un vecchio con la barba bianca mai una vecchia coi capelli bianchi.
E tutti i loro eroi sono maschi: da quel Prometeo che scoprì il fuoco a quell’Icaro che tentò di volare, su fino a quel Gesù che dichiarano figlio del Padre e dello Spirito Santo: quasi che la donna da cui fu partorito fosse un’incubatrice o una balia. Eppure, o proprio per questo, essere donna è così affascinante.

È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.
Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna.
Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza.
Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disobbedienza.
Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede di essere ascoltata. Essere mamma non è un mestiere. Non è neanche un dovere. È solo un diritto fra tanti diritti. Faticherai tanto a ripeterlo. E spesso, quasi sempre, perderai. Ma non dovrai scoraggiarti. Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto.

Sì, spero che tu sia donna: non badare se ti chiamo bambino[…].
Ma se nascerai uomo io sarò contenta lo stesso. E forse di più perché ti saranno risparmiate tante umiliazioni, tante servitù, tanti abusi. Se nascerai uomo, ad esempio, non dovrai temere d’essere violentato nel buio di una strada. Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza. Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace, non ti sentirai dire che il peccato nacque il giorno in cui cogliesti una mela. Faticherai molto meno[…]Se nascerai uomo , spero che tu diventi un uomo come io l’ho sempre sognato: dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuole bene, spietato con chi ti comanda.
 
Eh sì,,magnifiche le parole della Fallaci;  le parole di una neo-mamma che spera che il bimbo che porta in grembo sia femmina, una futura Donna.
Già, ma la vita di una Donna è tanto magnifica quanto difficile.
Fin da piccola sognavo di avere qualcuno al mio fianco che mi amasse, una casa tutta mia, un lavoro gratificante, una macchina tutta mia per non dover dipendere da nessuno, tanti bimbi da coccolare..e queste cose le immaginavo..costruivo casette con gli ombrelli o nei cartoni grandi grandi, avevo una macchina a pedali su cui caricavo tutte le mie bambole per portarle a spasso.
Mi ricordo anche che facevo finta di parlare inglese e di fumare (le mie sigarette erano i tappi dei pennarelli;)).
Poi è arrivato mio fratello Nico. Stessa vita all’inizio.
Ma crescendo si capisce come le cose vadano, invece, diversamente per maschi e femmine.
Ho iniziato a seguire di più mia mamma, ad aiutarla nelle faccende di casa..ho imparato a far da mangiare, a sapermi arrangiare in ogni senso.
E mentre io faccio tutto ciò Nico è tranquillamente seduto sul divano.
La chiamano “Parità de sessi''. Sarà.
Oppure quando esci per strada , di giorno, che so, per negozi, la tua presenza non passa inosservata
Ti senti gli occhi addosso quasi costantemente.
Vieni mangiata con gli occhi solo perchè hai due tette e un culo; vieni presa ad un colloquio di lavoro o ad un provino perchè sei bella non perchè sei intelligente, simpatica, sveglia...questo è tutto in più...che tristezza...

Ed è proprio in quel momento che ti senti un oggetto,un giocattolo da prendere; ma essere donna è molto di più.
È sentirsi viva, è la gioia di amare e di sentirsi consolare, stringere un bambino forte forte sopra il seno, con un vero uomo accanto a me sintetizza bene la Tatangelo.
E allora? Cosa vuol dire ESSERE DONNA oggi?
io non ci sto: per una tv libera dagli stereotipi
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