Un film di FRANCESCA COMENCINI con MARGHERITA BUY -
MARIA
Tratto dall'omonimo libro di Valeria
Parrella.
Ambientazione: Napoli, dove i figli so' pezzi e core per dirla con Filumena
Marturano.
La protagonsta, insegnante in una scuola serale, in seguito ad una
relazione, piuttosto occasionale, rimane incinta, ma il suo compagno la lascia,
perchè ha già un figlio di pochi mesi che cresce da solo.
Dopo le prime incertezze, decide di portare avanti da sola la
gravidanza...ma partorisce al sesto mese e la bimba viene messa in
un'incubatrice.
Ora siamo in medias res... Lo spazio bianco è
l'attesa in un reparto di maternità, dove tutto è metaforicamente
bianco...in questa attesa, sofferta, tra la vita e la morte, la donna tra
ricordi, recupero di momenti dolci e tragici, di frammenti di vita emotiva, nel
confronto con altre esperienze di vita piu' tragiche della sua di una Napoli
piena di contraddizioni, ma di tanta umanità, con gradualità, insieme alla sua
bimba, cresce emotivamente ...lo spazio bianco diventa un terreno comune
in cui il senso di maternità e di amore per quella piccola vita, e per
la vita in genere, si ramifica, si substanzia,diventa interesse vitale per
questa donna, sola al mondo.
Un film delicato, giocato piu' sulle emozioni e il detto e non detto, dove
la Buy si muove con padronanza...Un film in cui la storia ha un evidente punto
di vista al femminile.
I tempi narrativi si dilatano o si contraggono con il giusto ritmo,
seguendo le emozioni. Una bella fotografia che ritrae una Napoli realistica, sia
negli ambienti che nei personaggi, che popolano la vita della
protagonista.
Forse la migliore regia della Comencini.
|