La cronaca nera ci sommerge con una lunghissima e tragica lista di omicidi
compiuti da uomini nei confronti delle proprie compagne. Uomini fidanzati,
uomini mariti, uomini amanti. Una strage
strisciante.
Un fenomeno italiano, almeno nelle sue dimensioni. 25 anni
fa il maschio italiano uccideva per un paio di corna, adesso uccide perché non
sopporta l'idea che il rapporto di coppia possa interrompersi. Il
maschio italiano che si è formato attraverso una televisione capace
di offrire una rappresentazione della una figura femminile ridotta
esclusivamente a due modelli: prostituta o angelo del focolare sempre e
comunque a totale servizio del maschio.
Ed italiano l’utilizzo della parola che narra e giustifica, queste stragi:
l’amore. si ammazza per amore''.Un folle ossimoro che derubrica
l’aggressività, la violenza in un perverso atto d’amore.
Ma non è amore, se mai lo è stato.
Facciamo finalmente chiarezza, perché attraverso l’utilizzo della formula
ammazzare per amore'', c’ è già una implicita giustificazione ed
autorizzazione. Incominciamo ad eliminare quanto fin qui abbiamo chiamato
amore e che continua a fare stragi di donne.
Impariamo un altro amore. Impariamo a costruire nuove
relazioni d’amore. In una società evoluta che ci richiede il
superamento delle discriminazioni ai danni delle donne in quanto ostacolo
allo sviluppo, non possiamo utilizzare formule e parole che ci riportano
ad antiche strutture sociali.
Sono necessarie nuove parole per nuove relazioni.
Non possiamo pensare ad una società costruita su nuove idee di relazione tra
uomini e donne nel privato e nel lavoro, ad una società consapevole che la
differenza sia una risorsa ed, al tempo stesso, utilizzare nella sua costruzione
stereotipi devastanti come quelli utilizzati tuttora dai media.
Costruiamo altre culture Impariamo ad amare, un altro amore.
Dove ci sia il possesso senza la proprietà.
Cominciamo a pensare ad una educazione sessuale che non si esaurisca
nei contraccettivi, ma che educhi alla differenza, che faccia della
differenza un sentimento.
Assumiamo il concetto che la questione sociale non è più l’argine
per le uccisioni di donne, e coinvolgiamo la sfera dell’etica, un'etica a
più voci, un' etica della differenza.
Inventiamo le parole per una relazione d'amore tra differenti Inventiamo un
sapere e un parlare differente. Impariamo ad amare
diversamente e forse riusciremo a morire diversamente non …..per
amore
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