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Stragi di donne di Magda Terrevoli
Omicidi per amore o per possesso? E' ora di imparare ad amare diversamente

 
La cronaca nera ci sommerge con una lunghissima e tragica lista di omicidi compiuti da uomini nei confronti delle proprie compagne. Uomini fidanzati, uomini mariti, uomini amanti. Una strage strisciante.

Un fenomeno italiano, almeno nelle sue dimensioni. 25 anni fa il maschio italiano uccideva per un paio di corna, adesso uccide perché non sopporta l'idea che il rapporto di coppia possa interrompersi. Il maschio italiano che si è formato attraverso una televisione capace di offrire una rappresentazione della una figura femminile ridotta esclusivamente a due modelli:  prostituta o angelo del focolare sempre e comunque  a totale servizio del maschio.
Ed italiano l’utilizzo della parola che narra e giustifica, queste stragi: l’amore. si ammazza per amore''.Un folle ossimoro che derubrica l’aggressività, la violenza in un perverso atto d’amore.

Ma non è amore,  se mai lo è stato.

Facciamo finalmente chiarezza, perché attraverso l’utilizzo della formula ammazzare per amore'', c’ è già una implicita giustificazione ed autorizzazione.  Incominciamo ad eliminare quanto fin qui abbiamo chiamato amore e che continua a fare stragi di donne.

Impariamo un altro amore. Impariamo a costruire  nuove relazioni d’amore. In una società evoluta che ci richiede il superamento delle discriminazioni ai danni delle donne  in quanto ostacolo allo sviluppo, non possiamo utilizzare formule e parole che ci  riportano ad antiche strutture sociali.

Sono necessarie nuove parole per  nuove relazioni. Non possiamo pensare ad una società costruita su nuove idee di relazione tra uomini e donne nel privato e nel lavoro, ad una società consapevole che la differenza sia una risorsa ed, al tempo stesso, utilizzare nella sua costruzione stereotipi devastanti come quelli utilizzati tuttora dai media.

Costruiamo altre culture  Impariamo ad amare, un altro amore. Dove ci sia il possesso senza la proprietà.

Cominciamo a pensare ad una educazione sessuale che non si esaurisca nei  contraccettivi, ma che educhi alla differenza, che faccia della differenza un sentimento.
Assumiamo il concetto  che la questione sociale non è più l’argine per  le uccisioni di donne, e coinvolgiamo la sfera dell’etica, un'etica a più voci, un' etica della differenza.

Inventiamo le parole per una relazione d'amore tra differenti Inventiamo un sapere e un  parlare differente. Impariamo ad amare diversamente  e forse riusciremo a  morire diversamente non …..per amore

 
io non ci sto: per una tv libera dagli stereotipi
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