DONNE E POLITICA - PROMOSSO DAL COMITATO PER
L'IMPRENDITORIA FEMMINILE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI LABORATORIO SULLA
DIFFERENZA DI GENERE: IL POTERE
La differenza di genere rappresenta uno dei temi chiave delle
politiche promosse dall’Unione Europea per l’applicazione dei principi
di empowerment e mainstreaming.'' Lo ricorda Stefania Lacriola,
Presidente del Comitato per l'imprenditorialita' femminile della Camera di
Commercio di Bari oltre che Presidente regionale di Donne Impresa ed
esponente della Giunta di Confartigianato, presentando un Laboratorio
sulla Differenza di genere ed il potere''
L’empowerment, inteso come accrescimento politico, sociale o economico
di un individuo o una comunità, ha come requisito indispensabile lo sviluppo
della fiducia nelle proprie capacità.
L'empowerment è un processo che,
dal punto di vista di chi lo prova, significa sentire di avere
potere'' o ''sentire di essere in grado di fare''.
Conoscere e praticare il pensiero della differenza di genere arricchisce la
propria formazione e la crescita della propria identità: perché si traduce in un
modo concretamente diverso di stare al mondo, portando il valore di appartenere
ad un ordine simbolico diverso.
Il Laboratorio si rivolge non solo a donne che stanno affrontando
un percorso di carriera o che hanno già raggiunto posizioni apicali, ma anche a
tutte le donne che desiderano riflettere ed interrogarsi sulle difficoltà
soggettive e di contesto che si possono incontrare nell' abitare un mondo
disegnato secondo regole e valori ‘maschili'.
Il corso si propone di muovere le partecipanti attraverso un percorso che
vede:
* Il METODO del pensiero della differenza di genere come
strumento di lettura della realtà
* Il TEMA del rapporto DONNE e POTERE come occasione
per vivere momenti di riflessione e arricchimento creativo sui contenuti
valoriali e simbolici che si muovono sotto tale tematica
* PER ARRIVARE A : risignificare la parola POTERE dal
punto di vista di una donna, costruire modelli di lettura delle realtà di
contesto professionale, nei diversi aspetti organizzativi, con riferimento alla
cultura di genere; individuare e trasmettere modalità di comunicazione,
leadership e gestione del potere; sviluppare la capacità di integrare
autorevolmente la dimensione personale e quella lavorativa, troppo spesso tra
loro contrapposte.
Sette i moduli formativi, della durata di 7 ore ciascuno a
partire dal 1 dicembre fino al 9 marzo.
Le tematiche
verranno affrontate, oltre che con la modalità tradizionale d' aula, anche
attraverso discussioni di gruppo, proiezioni di brani di film e contributi di
testimoni privilegiati.
E' prevista la presenza in aula di due docenti, le dr.sse Gianna
Mazzini e Giovanna Galletti fondatrici LABODIF. . Insieme
hanno sviluppato una analisi del mondo femminile attraverso un’osservazione
costante della realtà di tipo multidisciplinare, generata dalle attività
collaterali alla Formazione che animano Labodif: Ricerca e
Comunicazione.
Hanno scritto, nel 2008 (con Luisa Pogliana),
Abbracciare l’orso. Storie e riflessioni su lavoro e sentimenti, edito
da Guerini e Associati.
Gianna Mazzini, laureata in storia moderna, scrittrice e regista, è
un’esponente del pensiero della differenza, materia di cui si occupa dal 1993.
Nel 2001 ha vinto la Menzione Speciale al Minimum Prize, Università delle Idee
di Michelangelo Pistoletto con il progetto “Quel tanto di differenza, progetto
d’arte ispirato alla differenza di genere.
Giovanna Galletti, laureata in economia, con una forte esperienza nel campo
della ricerca sociale e di mercato, ha innovato con Labodif le metodologie di
ricerca costruendo un metodo statistico di rilevazione che permette di
valorizzare le differenze, prima fra tutte la differenza di
genere |